La Irritec ad EXPO 2015 per discutere sulla gestione della risorsa idrica strategica per la sostenibilità alimentare.

Si è svolto martedì 30 giugno, presso la sala del Ministero dell’Ambiente ad Expo 2015, il convegno organizzato da Irritec ed Althesys dal tema “Nutrire il pianeta, Acqua per la vita”. L’impiego efficiente delle risorse idriche è in tutto il mondo tra i principali fattori chiamati a garantire la sostenibilità alimentare ed economica, specie nelle aree a maggiore rischio di siccità. Se l’Italia, per esempio, investisse nella gestione avanzata e sostenibile dell’acqua in agricoltura, potrebbe godere di benefici complessivi tra i 9,7 e i 17,3 miliardi di euro in trent’anni.  La stima è contenuta nello studio presentato a Expo Milano 2015 da Alessandro Marangoni, coordinatore della ricerca e Ceo di Althesys, nel corso del convegno “Nutrire il pianeta, acqua per la vita. La gestione della risorsa idrica strategica per la sostenibilità alimentare”.  L’incontro ha analizzato la relazione che intercorre tra il settore agroalimentare e quello idrico, alla luce dei diversi impieghi dell’acqua – tra uso agricolo, civile e industriale – e sul ruolo al quale sono chiamati i diversi attori coinvolti. “L’acqua – ha sostenuto Marangoni – è un fattore cruciale per la competitività dell’agricoltura italiana, considerato che le produzioni irrigue costituiscono l’80% delle esportazioni. Il ricorso a politiche efficienti ed innovative nella gestione idrica consente notevoli benefici da un punto di vista economico, ambientale e sociale”. L’ottimizzazione nella gestione dell’acqua – suggerisce la ricerca presentata – deve essere inquadrata comunque in una logica di sistema. Da un lato occorre considerare tutte le diverse aree di intervento e quindi i metodi irrigui (l’irrigazione a goccia e la microaspersione rispetto all’aspersione), i modelli gestionali a supporto agli agricoltori, le nuove tecnologie, come i sistemi di consegna automatizzati  e le reti di adduzione e distribuzione che sostituiscono i canali a cielo aperto più inefficienti. Dall’altro lato bisogna coinvolgere tutti i diversi stakeholder: aziende agricole, consorzi di bonifica, utilities, industria e istituzioni, al fine di definire politiche coerenti e coordinate tra tutti i soggetti e nell’obiettivo ultimo di premiare le produzioni più efficienti e a maggiore valore aggiunto. Dopo i saluti di Giulia Giuffré, responsabile marketing strategico di Irritec e la relazione di Marangoni, CEO di Althesys, sono inoltre intervenuti Maria Adele Prosperoni di COLDIRETTI, Alessando Manzardo dell’UNIVERSITA’ DI PADOVA, Andrea Aliscioni  di METROPOLITANA MILANESE e  Renato Drusiani di UTILITALIA.

Al termine delle relazioni si è svolta una tavola rotonda moderata dal giornalista UNAGA Fabrizio Stelluto alla quale hanno preso parte Nicola Costantino dell’ ACQUEDOTTO PUGLIESE, Francesco Vincenzi di  ANBI, Giulia Giuffrè di IRRITEC, Damiano Di Simine di LEGAMBIENTE, Manuela Kron della NESTLE’ ed il presidente ragionale di Slow Food Rosario Gugliotta. Al termine dei lavori i partecipanti sono stati accompagnati ad una visita guidata attraverso il Parco della Biodiversità realizzato da Bologna Fiere e irrigato con prodotti Irritec.

La Irritec è tra le prime aziende ad aver introdotto in Italia 40 anni fa prodotti per l’irrigazione a goccia. Oltre ai 5 stabilimenti italiani, Irritec è presente con sedi di produzione in Spagna, Messico, Brasile e Stati Uniti divenendo un punto di riferimento per il settore irriguo in campo internazionale. Importanti e strategici depositi sono operativi in Algeria e in Germania. Grazie ad un’efficiente rete produttiva, costituita da diverse realtà consociate e ad una ben distribuita rete commerciale, i prodotti ed i servizi offerti raggiungono in modo capillare più di 140 paesi in tutto il mondo. Attraverso la serietà e la competenza di oltre 700 dipendenti che lavorano nel mondo, Irritec si rivolge a coltivatori, distributori, grossisti e dettaglianti, dall’agricoltura al giardinaggio, dal landscaping all’acquedottistica.

Althesys è una società professionale indipendente specializzata nella consulenza strategica e nello sviluppo di conoscenza. Opera con competenze di eccellenza nei settori chiave: ambiente, energia, infrastrutture, utility, nei quali assiste imprese e istituzioni.