Le diverse pratiche d’irrigazione in serra sono state studiate a fondo nelle loro problematiche per offrire una gamma completa di prodotti concepiti per l’applicazione in colture protette.

Con il termine “fuori suolo” generalmente si intende descrivere tutti quei sistemi di coltivazione condotti al di fuori del terreno e che utilizzano l’acqua come veicolo di sostanze nutritive per le piante.

L’interesse che queste tecniche di coltivazione stanno riscuotendo risulta legato alla possibilità di ottenere buone produzioni sia dal punto di vista quantitativo e qualitativo e di contenere in modo significativo l’impatto sull’ambiente.

L’attività di ricerca nell’ambito delle colture senza suolo ha portato alla realizzazione di diversi sistemi colturali, che si distinguono per i volumi e le modalità degli apporti idrici, la gestione della nutrizione, la forma e la dimensione dei moduli di coltivazione e la presenza o meno di un substrato di diversa natura.

Le coltivazioni su substrato rappresentano le tecniche di coltivazione fuori suolo che negli anni hanno trovato una maggiore applicazione poiché richiedono una gestione più semplice rispetto ai sistemi senza substrato. Infatti, la possibilità di garantire un ancoraggio solido alle radici riduce sensibilmente le varie cause di problemi in fase di produzione.