Oggi da un lato siamo difronte ad un costante aumento della domanda alimentare per via dell’incremento demografico a livello globale e dall’altro le risorse come i terreni arabili, l’acqua dolce, fertilizzanti ed energia diventano sempre più scarsi e sempre più meno rinnovabili. La tecnica della coltivazione protetta rappresenta la soluzione ideale per combinare l’incremento delle rese produttive con la qualità e la sostenibilità ambientale.

Con questa tecnica l’operatore può modificare i fattori della produzione per creare un ambiente e un microclima ideale per lo sviluppo delle colture agrarie superando la stagionalità delle produzioni oppure coltivando in areali talvolta limitanti.

All’interno delle serre è possibile modificare la temperatura, la durata e l’intensità della radiazione solare, l’umidità dell’aria e del terreno che sempre più spesso è sostituito da substrati di varia origine.

In questo contesto l’impianto irriguo assume un ruolo fondamentale poiché deve consentire il rifornimento idrico e nutrizionale alla colture che vivono in un ambiente artificiale e che non dispongo di fonti naturali.

L’impianto irriguo o meglio di fertirrigazione deve essere capace di distribuire l’acqua e i nutrienti in essa disciolti in modo preciso ed uniforme per favorire l’ideale crescita elle piante e ottenere le massime rese produttive. Gli impianti irrigui per le colture protette possono avere la funzione sia per erogare la soluzione nutritiva sia per realizzare il microclima più favorevole per le specifiche colture. Nel primo caso si usano i sistemi di microirrigazione a goccia mentre, nel secondo caso parliamo di microaspersione o di nebulizzazione.

Il sistema deve essere dotato di dispositivi che consentono di realizzare, controllare e modificare in tempo reale i valori della soluzione nutritiva in termini di pH e di conducibilità elettrica (EC). Il sistema irriguo deve essere ben dimensionato e progettato per ottenere il massimo dell’uniformità delle produzioni ed inoltre in molti casi viene utilizzato per la distribuzione di prodotti fitosanitari per i quali si richiede la massima precisione nell’erogazione.

L’acqua e la soluzione nutritiva possono essere erogati per mezzo sia di ali gocciolanti sia per mezzo i gocciolatori di tipo on-line come l’iDrop. Quest’ultimo insieme al Capillar System è usato in caso di coltivazioni fuorisuolo che rappresentano il massimo della tecnologia applicata alla coltivazione delle colture.